Le conseguenze delle guerre europee in Italia

Gli anni che vanno dal 1559 al 1750 circa sono stati caratterizzati dal predominio di due potenze in Italia: la Spagna e l’Austria. In particolare fino al 1720 ci ha dominato la Spagna, poi dopo è subentrata l’Austria. Dopo il contrasto tra Francia e Spagna, con la pace di Cateau Cambrésis vediamo un effettivo dominio della nazione iberica. Gli spagnoli … Continua a leggere

La Francia

Nel 1643, morto Luigi XIII, era salito al trono Luigi XIV, un bambino di appena cinque anni. La madre gli mise come tutore Giulio Mazzarino, un cardinale di origine italiana. La nobiltà francese cercò di approfittare della giovane età del re, causando varie rivolte che sono passate alla storia con il nome di “Fronda”.  Lo scontro in atto prevedeva due … Continua a leggere

La guerra dei trent’anni

Agli inizi del secolo XVII le tensioni tra Spagna, Francia ed Inghilterra non si erano placate e ciò generò una delle più feroci guerre mai combattute nella storia dell’umanità tra il 1618 e il 1648: la guerra dei Trent’anni. Questa guerra scoppia per motivi religiosi: gli Asburgo volevano che anche gli altri stati del Sacro romano impero divenissero cattolici; motivi … Continua a leggere

L’Inghilterra

Decaduta la Spagna, la Francia e l’Inghilterra divennero i due maggiori Stati europei. Però l’Inghilterra puntò sul mare, divenendo la maggiore potenza navale del continente; la Francia mirò invece alla terraferma, costituendo un esercito che per decenni non conobbe rivali. Poiché Elisabetta I era morta senza eredi, salì sul trono Giacomo I Stuart, re di Scozia. In tal modo per … Continua a leggere

Il secolo d’oro in Spagna

Dal regno di Carlo V, passando per quello di Filippo II e poi quello di Filippo III, possiamo dire che questo sia il secolo d’oro della Spagna. All’inizio del XVI secolo la Spagna s’impossessò di vasti territori nell’America appena scoperta. Gli spagnoli sfruttarono selvaggiamente queste terre. Ciò, da una parte arricchì la Spagna, dall’altra fu la sua rovina. Infatti gli … Continua a leggere

La divisione dell’impero

Nel 1556 Carlo V decide di lasciare il trono, dopo una vita molto faticosa e travagliata. Nel 1558 muore. Carlo V concesse al fratello Ferdinando I la Corona d’Austria, il titolo imperiale, la Boemia e l’Ungheria; al figlio Filippo II andarono la Spagna, il ducato di Milano, il regno di Napoli, la Sicilia, la Sardegna, i Paesi Bassi e le colonie spagnole … Continua a leggere

Domande di verifica

 Quando e dove nacquero gli Stati moderni? In che epoca si consolidarono? Quali sono le caratteristiche dello Stato moderno? Quali erano gli obiettivi di Carlo V? Quali erano le preoccupazioni di Francesco I di Francia? Per quali motivi era importante il ducato di Milano per Carlo V? In che cosa consistettero la lega di Cognac e il sacco di Roma? Cos’è la tolleranza? Quali … Continua a leggere

La politica di Carlo V

Carlo V fu protagonista assoluto della storia dal 1520 al 1555. Lui ebbe questi tre obiettivi: creare un impero universale, combattendo particolarmente contro il regno di Francia; cancellare del tutto la riforma protestante; difendere la cristianità, respingendo la minaccia turca che pesava sull’Europa. La Francia si sentiva assediata tra i possedimenti asburgici e la Spagna. Per questo motivo Francesco I, … Continua a leggere

Carlo V imperatore

Vediamo un po’ la situazione in particolare di tre stati dopo le guerre d’Italia, intorno al 1515: il Sacro romano impero germanico, la Spagna e la Francia. Gli Asburgo controllavano direttamente l’attuale Austria, i Paesi Bassi e la Franca Contea ed in più avevano un titolo onorifico di imperatori del Sacro romano impero germanico. La Spagna comprendeva, oltre il territorio attuale, l’Italia meridionale, … Continua a leggere

La tolleranza e la censura

Due grandi problemi emersero in questo periodo: la tolleranza e la censura. Per quanto riguarda il primo problema, spesso ci fu intolleranza, cioè non sapere accettare l’altro per quello che è, con le sue idee e la sua personalità. Questo atteggiamento mentale intollerante si esercitò soprattutto in due direzioni: verso gli abitanti delle Americhe che venivano costretti a vivere come europei … Continua a leggere