L’espansione europea, 1880 – 1914

Gli stati europei riprendono la loro spinta espansionistica verso Africa e Asia tra il 1880 e il 1914. In questi continenti soprattutto Inghilterra e Francia creano dei grandi imperi coloniali. Perché le nazioni europee riescono ad imporsi su quelle africane ed asiatiche? Perché esse hanno una superiorità scientifica e tecnologica e una capacità organizzativa a livello di governo che i popoli sottomessi non si sognano nemmeno. Sono proprio le borghesie, che ormai in questo periodo hanno preso il sopravvento al livello politico e di direzione della cosa pubblica, che spingono i governi a conquistare nuovi mercati per rafforzare lo sviluppo industriale e capitalistico. A dare una base ideologica che giustificasse questa situazione di predominio dell’uomo bianco su quello di colore interveniva, ma mal compresa, la teoria dell’evoluzione di Charles Darwin che non parlava assolutamente della sopravvivenza del più forte, ma del più adatto; e molte volte il più adatto, a determinate condizioni climatiche ed ambientali, può essere un semplice insetto o addirittura un batterio. Secondo la mentalità del tempo dunque la teoria darwiniana giustificava la sottomissione da parte degli occidentali di popoli e civiltà inferiori. La colonizzazione delle nuove terre è spesso avviata da iniziative di missionari religiosi, relazioni commerciali ed esplorazioni scientifiche. Tutte le potenze europee, dopo aver conquistato queste nuove terre, le amministravano in modo tale da sfruttarne le ricchezze a proprio vantaggio. Si crearono due tipi di colonie: quelle che venivano sfruttate a livello di materie prime e quelle di popolamento, dove la manodopera in eccedenza dei paesi occidentali veniva inviata per essere occupata. Verso il 1915 vediamo quali sono le potenze coloniali europee. Esse sono: Inghilterra, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Italia, Germania, Portogallo, Spagna e Russia. Queste nazioni che abbiamo citato in precedenza si spartirono letteralmente Asia ed Africa.

L’espansione europea, 1880 – 1914ultima modifica: 2013-11-06T09:59:30+01:00da noi888
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento