Gli Stati Uniti, 1850 – 1910

Nel 1850 gli Stati Uniti hanno una popolazione che si aggira sui 30 milioni di abitanti: la maggior parte di essi sono emigranti che vengono dai paesi europei, ma anche milioni di schiavi neri che erano stati deportati dall’Africa. Negli Stati del Nord di questo paese molto rapidamente si sviluppa una società industriale, mentre negli Stati del Sud viene praticata un’agricoltura di piantagione ( cotone e tabacco) e ciò fa diffondere una mentalità razzista e conservatrice che si oppone fieramente a che gli schiavi siano esseri liberi come tutti gli altri. Nel 1860 viene eletto presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln che era un convinto antischiavista. Gli Stati del Sud non accettano questa elezione e, per protesta, proclamano la secessione, cioè la separazione dal Nord. A quest’atto fa seguito una sanguinosa guerra civile (1861 – 1865) che devasta il Paese. Ci sono alcuni romanzi che sono ambientati durante questa guerra e sono “Via col vento” e “Piccole donne” che bene descrivono la situazione che si era creata. Questa guerra alla fine verrà vinta dai Nordisti, perché in possesso di un migliore apparato industriale e di migliori tecnologie belliche. Con la vittoria del Nord, gli schiavi vengono definitivamente liberati, però solo sulla carta. In realtà, quella dei neri, è stata una “vittoria di Pirro” perché la discriminazione nei loro confronti è continuata e la parità con i bianchi è ancora lontana da raggiungere. Negli Stati del Sud si creò poi una potente organizzazione, il Klu Klux Klan, che si prefiggeva l’obbiettivo di perseguitare quelle persone di colore che si erano permesse di pretendere il rispetto dei loro diritti. Negli anni che vanno dal 1865 al 1890 ci fu la colonizzazione dei territori del West che portò allo sterminio dei popoli indigeni e la successiva deportazione dei superstiti nelle riserve. Gli Stati Uniti, fra il 1870 e il 1910, nonostante una guerra civile e vari problemi interni, ebbe uno sviluppo economico straordinario che li ha resi la massima potenza del mondo occidentale industrializzato. Successivamente gli Stati Uniti poi conquistano Cuba, le Filippine e le isole Hawaii. Nel 1900 la loro popolazione, in continua crescita, era arrivata a 76 milioni.  

Gli Stati Uniti, 1850 – 1910ultima modifica: 2013-11-08T10:01:54+01:00da noi888
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