Assolutismi e rivoluzioni in Europa

Nell’agosto del 1830 scoppiò nel Belgio una rivoluzione che causò l’indipendenza di questo paese dal Regno dei Paesi Bassi che nel 1831 si divide ufficialmente in due regni: Belgio e Olanda. Anche in Polonia gli abitanti di questo paese cercano di diventare indipendenti rispetto alla Russia, ma l’insurrezione viene soffocata nel sangue nel settembre del 1831.

La rivoluzione in Francia e la vittoria della borghesia

Tra il 1830 e il 1831 tutta l’Europa viene scossa da profondi sommovimenti rivoluzionari. Addirittura, dopo l’abbattimento del regime napoleonico, con Carlo X assistiamo ad una svolta fortemente reazionaria: vengono ripristinati gli antichi privilegi nobiliari e vengono abolite le garanzie costituzionali. Questa svolta reazionaria suscitò nel luglio 1830 la rivolta del popolo di Parigi: Carlo X è costretto a fuggire … Continua a leggere

La rivoluzione del lavoro

Prima della rivoluzione industriale, cioè fino al 1780 circa, la produzione delle merci avveniva così:  Il lavoratore era un artigiano e la produzione avveniva a livello familiare; Gli strumenti che venivano utilizzati, molto semplici erano di proprietà dell’artigiano stesso; Il suo orario di lavoro era estremamente flessibile; Le botteghe e le manifatture erano disseminate nelle campagne, nei villaggi e nelle … Continua a leggere

La rivoluzione agricola

Anche nell’agricoltura ci furono profonde innovazioni. Per esempio, a partire del 1720, si diffusero nei Paesi Bassi e in Inghilterra il sistema a 4 campi: in effetti i terreni non venivano mai lasciati a riposo, come in precedenza, ma erano sfruttati anche nella parte non seminata, come erbe da pascolo per gli allevamenti. La meccanizzazione, oltre a far aumentare la … Continua a leggere

La prima rivoluzione industriale nasce in Inghilterra

Da quando l’uomo era comparso sulla Terra e fino alla seconda metà del XVIII secolo, aveva potuto contare solo sull’energia prodotta da se stesso o negli animali, nel vento e nel fuoco. Per assurdo se un antico romano avesse potuto visitare l’Europa agli inizi del Settecento, non avrebbe trovato grandi differenze rispetto al suo tempo. Questa continuità fu interrotta dall’invenzione … Continua a leggere

Il Settecento e l’epoca napoleonica

Nella prima metà del Settecento fecero la loro apparizione come nuove forze protagoniste della storia d’Europa, la Prussia (il nucleo della futura Germania) e la Russia. Particolarmente importante fu lo sforzo compiuto da quest’ultima per uscire dal millenario isolamento ed avviarsi verso una vita civile; il grande passo fu dovuto alla energia, genialità e volontà di Pietro il Grande (1682-1725). … Continua a leggere

1793-94: la dittatura del Comitato di salute pubblica

In una regione, la Vandea, scoppiò una rivolta contadina perché si diceva che si voleva combattere per vendicare il re ucciso e per salvare il cristianesimo. Questa rivolta avvenne anche perché le terre confiscate alla Chiesa erano finite tutte in mano alla borghesia. Inoltre esisteva un forte malumore per la guerra che aveva determinato arruolamenti obbligatori ed anche per la … Continua a leggere

Tra il 1792 e il 1793: la Convenzione nazionale

I Sanculotti riuscirono a far approvare una serie di importanti riforme, tra cui la più importante era il suffragio universale, cioè il diritto di voto per tutti i cittadini maschi adulti. Nel 1792 inizia i lavori una nuova assemblea, la Convenzione nazionale. Essa era divisa in tre gruppi: i Girondini, sostenitori della guerra e contrari alla monarchia, ma desiderosi di … Continua a leggere

1792: guerra civile e guerra patriottica

In Francia c’era tanto entusiasmo per le idee rivoluzionarie, ma anche tanta preoccupazione per la forte crisi economica. Inoltre divenivano sempre più forti le minacce degli Stati europei che volevano vendicare le offese arrecate alla corona e stroncare la Rivoluzione. Il re sotto sotto sperava che gli stati europei intervenissero e ripristinassero la monarchia assoluta. Gli stessi stati europei volevano … Continua a leggere

Tra il 1789 e il 1791: dall’Assemblea nazionale alla prima Costituzione

In Francia gli anni che vanno dal 1789 al 1791 sono pieni di eventi importanti. Tra l’agosto 1789 e il settembre 1791 chiuse i lavori l’Assemblea nazionale costituente. Vediamo come era composta. C’erano gli Aristocratici che volevano che nulla cambiasse. Poi c’erano i Monarchici che volevano una monarchia sul modello inglese. Poi c’erano i Costituzionali, cioè il gruppo di coloro … Continua a leggere